Massimo Bessone

Ex Assessore provinciale all'Edilizia pubblica, Patrimonio, Libro fondiario e Catasto

Politica

Violenze e devastazioni nei cortei: Futuro Nazionale chiede tolleranza zero e certezza della pena!

Bessone: «Basta con la favola delle proteste studentesche. Si rischia il punto di non ritorno»

BOLZANO – All’indomani dei recenti disordini e degli scontri che hanno caratterizzato il fine settimana, interviene Massimo Bessone, referente del comitato costituente di Futuro Nazionale di Bolzano ed ex assessore provinciale e consigliere regionale.

«È inutile continuare a raccontare la favola delle rivendicazioni studentesche, della lotta contro il degrado scolastico o dell’insofferenza per l’aumento dei costi delle materie prime e della vita. Questa è una narrazione di comodo per giustificare la pura violenza e la devastazione», dichiara Bessone.

Secondo l’esponente di Futuro Nazionale, alla base di questi episodi c’è una dinamica ben più profonda e allarmante: «Siamo di fronte al rifiuto e alla ribellione da parte di seconde generazioni che non si sono mai integrate nella nostra società e che rischiano di non integrarsi mai. Vivono in un perenne senso di estraneità che si trasforma in odio aperto verso la nostra comunità, alimentando un fenomeno che, se non arginato, continuerà a peggiorare».

Bessone lancia inoltre un preciso monito alle forze politiche che soffiano sul fuoco della protesta: «Questa perversa volontà, da parte di una certa politica di sinistra, di spingere nelle piazze ragazzetti italiani condizionabili e seconde generazioni di stranieri a distruggere tutto pur di attaccare il Governo, prima o poi gli sfuggirà di mano. Attenti, perché se si continua su questa strada presto succederà qualcosa di molto grave e allora non ci sarà più alcun rimedio».

L’esponente di Futuro Nazionale punta poi il dito sulle conseguenze concrete patite dai cittadini e dai lavoratori onesti: «A fare le spese di questa violenza cieca sono i piccoli commercianti che pagano migliaia di euro per tenere alzate le saracinesche di negozi costantemente distrutti e saccheggiati, ma anche operai e famiglie che fanno enormi sacrifici per acquistare un’automobile vandalizzata e distrutta o che pagano le tasse servite poi a ripagare i danni causati da questi incivili. Da un lato ci sono individui manipolati da una precisa ideologia politica, dall’altro gruppi di ‘maranza’ devoti al vandalismo e al disprezzo di qualsiasi regola».

In conclusione, il referente del Comitato di Futuro Nazionale ribadisce la linea del movimento sulla sicurezza e sul rispetto della legalità: «Non facciamo e non faremo mai questioni di provenienza, ideologia o colore della pelle. La regola deve valere per tutti: chi sbaglia deve essere punito. Serve la garanzia della certezza della pena. Se anche questa volta non ci saranno conseguenze severe, il messaggio che passerà sarà quello dell’impunità totale, spianando la strada a nuove devastazioni. Futuro Nazionale si schiera senza esitazioni dalla parte dei cittadini perbene, dei lavoratori e delle Forze dell’Ordine».

Massimo Bessone

Referente Comitato Costituente Futuro Nazionale – Bolzano 308

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.