Massimo Bessone

Assessore all'Edilizia pubblica, Patrimonio, Libro fondiario e Catasto

Amministrazione

Sopralluogo dell’Assessore provinciale Massimo Bessone al cantiere del futuro rifugio Petrarca. “Sono contento che i lavoro vengono eseguiti da imprese locali, i quali si distinguono per la loro professionalità e la qualità del lavoro”

I lavori per la costruzione del nuovo rifugio Petrarca/Stettinerhütte, nel comune di Moso in Passiria all’interno del parco naturale Gruppo di Tessa, sono tra i primi lavori che sono ripartiti dopo il lockdown. L’Assessore provinciale all’Edilizia pubblica e al Patrimonio Massimo Bessone, competente per i rifugi provinciali, accompagnato dal consigliere provinciale Franz Locher e dal vicesindaco ed assessore comunale di San Leonardo in Passiria Josef Pichler, ha fatto un sopralluogo per verificare di persona come stanno procedendo i lavori, che sono stati affidati ad inizio di giugno ad un gruppo di imprese del posto e che proseguiranno nei periodi estivi dei successivi due anni. “Mi fa molto piacere che siano delle imprese locali ad eseguire i lavori. Sostenendo le imprese locali, garantiamo i posti di lavoro e denaro alle famiglie. Le imprese altoatesine si distinguono per la loro professionalità e la qualità del lavoro. Con la ripartenza dei cantieri contribuiamo a mettere nuovamente in moto l’economia ed il turismo in Alto Adige” ha detto l’Assessore Bessone.

Rifugio Petrarca riferimento per gli escursionisti

Il rifugio Petrarca, gestito con successo già da 33 anni da Andreas Schwarz e da sua figlia Franziska Schwarz, è una meta molto apprezzata dagli escursionisti, sia a piedi sia in mountain bike. La struttura era stata distrutta da una valanga nel febbraio 2014. Per non interrompere la frequentazione, in attesa del nuovo edificio, sono state realizzate casette provvisorie in legno per consentire il pernottamento degli escursionisti. “Contiamo di finire i lavori per l’estate 2023, affinché il nuovo rifugio possa essere un importantissimo punto arrivo per gli escursionisti ed un polo di attrazione per il turismo alpino della val Passiria e della val di Fosse. Il nuovo rifugio disporrà di 84 posti letto e di una sala da pranzo per un totale di 96 ospiti” dichiara Bessone e conclude: “Investiamo 3,1 milioni di euro per la costruzione del rifugio. È andando sul posto a vedere come procedono i lavori, che si ha il polso di come viene speso il denaro pubblico. Ciò qualifica un buon amministratore”.

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