Massimo Bessone

Assessore all'Edilizia pubblica, Patrimonio, Libro fondiario e Catasto

Amministrazione

È stato  approvato l’ampliamento del piano planivolumetrico e del concetto museale, i costi salgono ad oltre 3 milioni di euro. L’Assessore Bessone: “Appalto dei lavori a fine 2023″

Alla sua morte nel 2017 il giudice, imprenditore e collezionista d’arte, Josef Kreuzer, lasciò alla Provincia come lascito testamentario la propria collezione d’arte, prevedendo come condizione inderogabile la realizzazione entro sei anni, dunque entro il 18 aprile 2023, di un museo e la relativa gestione della collezione per almeno trent’anni.

Nella seduta di oggi (martedì 20 dicembre), la Giunta provinciale, su proposta dell’Assessore all’Edilizia pubblica, Massimo Bessone, ha approvato le modifiche tecniche al progetto della Casa Museo Eccel Kreuzer, di via Museo-via Argentieri a Bolzano, incaricando la Ripartizione edilizia e servizio tecnico delle successive fasi di progettazione e della relativa esecuzione. 

“La progettazione esecutiva – spiega l’Assessore Bessone – dovrebbe concludersi entro il prossimo anno e i lavori dovrebbero essere appaltati a fine 2023 ovvero inizio 2024″. L’Assessore prevede di poter aprire la Casa Museo entro la primavera del 2026 e si dichiara onorato di poter contribuire alla salvaguardia di una collezione d’arte così preziosa che fornisce importanti informazioni storiche, architettoniche, artistiche e culturali.

Nel 2017 la Giunta provinciale accettò il legato e nell’autunno del medesimo anno, l’allora Ufficio manutenzione opere edili completò i lavori che consentirono l’apertura dell’attività museale nel 2018. Dopo l’avvenuto riconoscimento nel corso del 2020 del Museo Eccel Kreuzer come struttura museale, gestita dall’Azienda Musei provinciali, la Provincia entrò in possesso delle 1.504 opere di 342 artisti, collezionate tra il 1984 e i primi anni del 2000. Gli artisti sono tutti provenienti da Alto Adige, Tirolo e Trentino, quindi dall’attuale Euregio, e tra questi figurano Albin Egger Lienz, Fortunato Depero, Max Weiler, Ester Stocker, Karl Plattner, Hans Ebensperger, Peter Felin e altri.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, nel 2018 la Giunta provinciale approvò un primo programma planivolumetrico per la ristrutturazione straordinaria dell’edificio. Nel corso dei rilievi e delle accurate analisi sviluppate dalla Ripartizione edilizia e servizio tecnico, in stretta collaborazione con la Sovraintendenza provinciale,  emerse la necessità di prevedere nel progetto, oltre all’ammodernamento degli impianti tecnici, anche i maggiori interventi di ripristino e di restauro dell’edificio, quali ad esempio il rifacimento del tetto, il restauro di tutte le finestre, delle porte interne, dei pavimenti, dei soffitti in stucco nonché di alcune pareti. Sotto il profilo finanziario, i costi stimati nel 2018  registrarono un notevole aumento a causa dell’aumento delle materie prime con un incremento fino a oltre 3 milioni di euro rispetto ai circa 2 milioni inizialmente preventivati.  

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