Massimo Bessone

Ex Assessore provinciale all'Edilizia pubblica, Patrimonio, Libro fondiario e Catasto

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Massimo Bessone: “Brennero al collasso: l’Austria autorizza blocchi, l’Italia subisce. Basta scaricare traffico e smog su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco”

VIPITENO – “Siamo stanchi di essere trattati come il cortile di servizio dell’Austria. L’autorizzazione concessa dal Land Tirolo alla manifestazione che il prossimo 30 maggio porterà al blocco del Brennero rappresenta l’ennesima conferma di una strategia che, di fatto, finisce per spostare traffico, code e inquinamento sul versante italiano, penalizzando il nostro territorio”.

Lo dichiara Massimo Bessone, consigliere comunale a Vipiteno e della Comunità Comprensoriale Alta Valle Isarco, già assessore provinciale e consigliere regionale, che da anni denuncia la gestione squilibrata del traffico transfrontaliero.

Una situazione prevista: “Avevo già avvertito le istituzioni”
“Non siamo di fronte a un’emergenza improvvisa, ma a uno scenario che avevo ampiamente previsto e denunciato. Nelle mie interrogazioni e nei miei interventi pubblici ho chiesto studi seri e contromisure concrete. Oggi i fatti confermano tutto: le autorità tirolesi riescono sistematicamente a gestire blocchi e limitazioni – anche indirettamente, come nel caso di manifestazioni autorizzate o interventi infrastrutturali – in modo tale che le conseguenze ricadano quasi esclusivamente sulla A22 in direzione sud. Loro mantengono la viabilità interna più fluida, noi ci ritroviamo chilometri di code e livelli insostenibili di inquinamento”.

Il nodo del casello di Vipiteno: una disparità inaccettabile
“Il paradosso è evidente: in Austria è vietato uscire dall’autostrada per evitare le code, proprio per tutelare i centri abitati. In Italia, invece, consentiamo liberamente l’uscita al casello di Vipiteno. Il risultato è che migliaia di veicoli, compresi mezzi pesanti, invadono la viabilità ordinaria nel tentativo di aggirare i blocchi, paralizzando la città e compromettendo la qualità dell’aria. È una situazione che non possiamo più accettare. Chi non è diretto in Valle Isarco non deve poter uscire dall’autostrada”.

Applicare anche in Italia il “modello Tirolo”
“È il momento di superare l’inerzia e difendere concretamente i nostri cittadini. Se sul versante austriaco vengono adottate – direttamente o indirettamente – misure che limitano il traffico, anche noi dobbiamo rispondere in modo speculare. Per questo ribadisco con forza le richieste già avanzate nei miei atti politici:

  • divieto di uscita al casello di Vipiteno per i veicoli non diretti localmente nei giorni di traffico critico e durante situazioni di blocco sul versante austriaco;
  • controlli rigorosi e filtri da parte delle forze dell’ordine per evitare che le strade locali diventino un’alternativa all’autostrada.

La salute e la qualità della vita dei cittadini dell’Alta Valle Isarco non possono essere sacrificate. Non possiamo continuare a subire decisioni altrui senza reagire. La nostra valle non è un parcheggio a cielo aperto e i nostri polmoni non sono un filtro per lo smog degli altri. Su questo continuerò a portare avanti una battaglia ferma e determinata finché non arriveranno risposte concrete”.

Massimo Bessone

Referente Comitato Costituente Futuro Nazionale di Bolzano
Consigliere Comunale di Vipiteno
Consigliere della Comunità Comprensoriale Alta Valle Isarco
Già Assessore Provinciale e Consigliere Regionale

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