BOLZANO: AL PD FANNO PIÙ PAURA LE PAROLE DI VANNACCI CHE LA REALTÀ CHE VIVONO I CITTADINI
Leggo con curiosità e un certo stupore l’allarme lanciato da Donne Democratiche del PD, ieri a Bolzano sulla presunta “deriva di destra” che potrebbe interessare il Consiglio comunale.
Confesso che pensavo che le priorità fossero altre guardando i fatti di cronaca degli ultimi giorni.
Pensavo che le donne del PD fossero scese in campo perché il giorno prima, a Brescia, due bambini di tre e quattro anni sono stati vittime di un gravissimo tentativo di strangolamento in un parco giochi da parte di un cittadino nigeriano. Pensavo che fossero indignate per quanto accaduto alle porte di Bergamo, dove una giovane di 23 anni è riuscita a salvarsi da una violenza di un nordafricano, entratole in casa, soltanto grazie all’intervento del padre e dei vicini, allertati dalle sue urla.
Pensavo che fossero preoccupate per una Bolzano che molti cittadini percepiscono sempre meno come l’isola felice di un tempo, per il crescente senso di insicurezza in alcuni quartieri, per il degrado urbano che viene segnalato quotidianamente dai residenti, per una Bolzano in cui l’immigrazione ha cambiato il volto.
Pensavo che fossero allarmate per una Merano sempre più alle prese con fenomeni di microcriminalità e baby gang di italiani di seconda generazione che preoccupano famiglie, commercianti e cittadini.
Invece no.
Nessuna manifestazione per chiedere più sicurezza. Nessuna mobilitazione per affrontare concretamente i problemi che vivono ogni giorno donne, anziani e famiglie. Nessun appello per difendere chi si sente abbandonato nelle periferie o nei quartieri più difficili.
Le signore del PD sono scese in campo contro le parole del generale Roberto Vannacci.
Hanno paura non del degrado. Non della delinquenza. Non della violenza contro donne e bambini. Hanno paura di una presunta deriva di destra del Consiglio comunale di Bolzano. Hanno paura che il sindaco Claudio Corrarati non sappia gestire il cambio di casacca di due consiglieri comunali passati da Fratelli d’Italia a Futuro Nazionale.
Insomma, al PD e alle sue esponenti sembrano fare più paura le idee di un avversario politico che i problemi reali che i cittadini affrontano ogni giorno.
Si preferisce costruire polemiche ideologiche e alimentare fantasmi politici piuttosto che confrontarsi con le questioni concrete: sicurezza, qualità della vita, tutela delle donne, decoro urbano e sostegno alle famiglie.
È più semplice evocare il pericolo di una fantomatica deriva di destra che spiegare ai cittadini perché tanti problemi restano irrisolti.
Noi di Futuro Nazionale continueremo invece a parlare di ciò che interessa davvero ai cittadini: sicurezza, legalità, rispetto delle regole, tutela delle donne, dei bambini, degli anziani e di tutte le persone oneste che chiedono semplicemente di vivere in una città più sicura e più vivibile.
Le battaglie ideologiche le lasciamo ad altri.
Noi preferiamo occuparci della realtà.
Massimo Bessone
Referente Comitato Costituente Bolzano 308 – Futuro Nazionale