Massimo Bessone

Assessore all'Edilizia pubblica, Patrimonio, Libro fondiario e Catasto

Amministrazione

Approvato il piano vendite del patrimonio provinciale per il 2022. Bessone: “Miriamo a togliere vari beni dal rischio degrado ed a reperire, tramite le vendite, ulteriori finanziamenti da poter investire in nuovi ed importanti progetti per la comunità e per i cittadini”

Su proposta dell’Assessore all’Edilizia pubblica ed al Patrimonio, Massimo Bessone, la Giunta ha approvato ieri (14 giugno) il piano annuale di vendite del patrimonio immobiliare della Provincia di Bolzano per l’anno 2022. Si prevede di alienare e cedere gratuitamente ai Comuni, nonché di porre in vendita, oltre 220 particelle per un’entrata stimata di 29,3 milioni di euro. Nel programma sono inclusi anche immobili provinciali che si trovano in zone produttive.

“Sono convinto che un’amministrazione efficiente debba privarsi di immobili che non vengono più utilizzati per fini istituzionali. Con tale operazione miriamo a togliere vari beni dal rischio degrado ed a reperire, tramite le vendite, ulteriori finanziamenti da poter investire in nuovi ed importanti progetti per la comunità e per i cittadini. La programmazione delle attività di dismissione del patrimonio della Provincia ci consente di riordinare e gestire meglio i beni immobiliari pubblici” – fa presente l’Assessore Bessone.

In base ad una modifica di legge, varata nell’aprile dello scorso anno, l’assessorato al patrimonio può disporre l’acquisizione, l’alienazione, la cessione gratuita di immobili, la costituzione o estinzione di diritti reali su immobili del Patrimonio, qualora il loro valore non superi l’importo di 260.000 mila euro. Per i beni di valore superiore a questa cifra la competenza rimane in capo alla Giunta provinciale. In quest’ultima categoria di vendite rientrano l’ex Casa cantoniera a San Genesio, il Rifugio Città di Milano a Solda/Stelvio, la Villa Delugg a Vanga/Renon, l’edificio “Josefberg” a Foresta nel Comune di Lagundo e l’area parcheggi per i pendolari a Caldaro.

Ceduti ai Comuni da beni ex ANAS ad aree per centro mobilità

Con i provvedimenti dell’assessore provinciale all’edilizia pubblica ed al patrimonio Massimo Bessone potranno essere ceduti vari beni per un’entrata presunta di 943 mila euro. Al Comune di Caldaro saranno ceduti i beni dell’edificio ex ANAS, al Comune del Brennero verrà ceduta la Caserma ex Foti, mentre al Comune di Silandro saranno ceduti parcheggi. Saranno ceduti ai Comuni di Vizze, Rifiano e Salorno dei relitti stradali non più utilizzati.

In vendita zone produttive, malga e frutteti

Il piano vendite prevede anche l’alienazione e la messa in vendita di una malga a Eores nel Comune di Bressanone e al Brennero, nonché di un terreno agricolo nel Comune di Badia. Vengono alienati anche frutteti a Oris e a Tirolo in Val Venosta, mentre a San Leonardo in Passiria sarà messo in vendita un fossato. Nei Comuni di Santa Valburga e Maia Bassa saranno vendute, invece, delle aree boschive.

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