Massimo Bessone

Assessore all'Edilizia pubblica, Patrimonio, Libro fondiario e Catasto

Politica

Bressanone, raffica di furti nel fine settimana di Pasqua

Purtroppo al ritorno dalle vacanze di Pasqua numerose imprese e commercianti brissinesi hanno trovato l’amara sorpresa di aver subito un furto nella propria attività. Il brutto è che, spesso, non è solo il bene o la merce rubata a gravare sul bilancio aziendale, ma i danni che vengono compiuti dai ladri per poter accedere alla struttura e compiere il furto. A volte i costi materiali, per far tornare tutto come prima dell’intrusione, ammontano anche a decine di migliaia di euro e più piccola è l’azienda, più il danno pesa al bilancio.
In Italia i malviventi sfruttano la mancanza cronica della certezza della pena e della legittima difesa. Troppo spesso chi deruba ha maggiori garanzie del derubato! Così non si può andare avanti e sarà sempre peggio! Basti pensare ad un esempio che la dice lunga.
Recentemente sono stato chiamato dal direttore di una delle filiali presenti nella città vescovile di un’importante catena di supermercati. Lo stesso mi ha raccontato che i furti, nella sua attività, sono all’ordine del giorno e spesso i malviventi vengono colti sul fatto. Una volta accortosi del furto, il responsabile oltre a chiamare le forze dell’ordine deve chiamare una ditta di Padova che, per motivi di privacy, è l’unica titolata a guardare le immagini del circuito chiuso del supermercato e a fornire il filmato inerente al momento del furto alla polizia. Il brutto è che ogni intervento di questa ditta costa più di 200€. Se i furti cessassero, non sarebbe niente, ma capita anche che il giorno dopo i delinquenti tornino nuovamente nel negozio con un sorriso irriverente nei confronti dei dipendenti dell’attività e seguitino a rubare.
Insomma chi è onesto non solo non trova giustizia, ma deve rimetterci anche molti soldi.
Il direttore mi ha riferito che adesso preferisce far finta di nulla quando nota un furto, se non troppo rilevante, così il costo è minore e vive con meno preoccupazione per la propria famiglia, visto che il paese è piccolo e ci si conosce bene o male tutti.
Questo è uno spaccato di vita quotidiana, un esempio di come le cose funzionano male in questo Stato.
Speriamo che il nuovo governo possa portare una vera certezza della pena e nuove leggi in materia di legittima difesa che tutelino finalmente le persone oneste, anche a Bressanone.

Massimo Bessone
Commissario Lega Alto Adige – Südtirol
Vice Presidente del Consiglio Comunale di Bressanone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.